MONUMENTO ALLA FORTEZZA VOLANTE
di A. C. © L’informatore del Marmista –
Giorgio Zusi Editore
Un monumento commemorativo in
granito nero per i caduti dell’equipaggio del Boeing B-17 presso il
Rifugio des Mottets nella Vallée des Glaciers in Francia.
Tra i bombardieri pesanti strategici quello maggiormente impiegato
da diverse nazioni, sia per scopi militari che civili, risulta
essere il Boeing B-17 Flying Fortress conosciuto come Fortezza
volante.
Uno di questi aerei utilizzati da United States Army Air Forces,
sorvolando le Alpi proprio sul confine italo-francese il 1° novembre
1946 si schiantò contro la montagna gli 8 membri del suo equipaggio
perirono nell’impatto. Subito iniziarono le fasi di ricerca per
ritrovare il velivolo e recuperare i corpi delle vittime, ma lo
schianto talmente violento avvenuto sull’Aiguille des Glaciers a ben
3800 metri di altitudine, rese impossibili le operazioni. L’aereo fu
considerato disperso e le ricerche poterono essere riprese soltanto
con l’arrivo della primavera e con lo scioglimento dei ghiacciai che
riportarono alla luce solo pochi elementi del velivolo, qualche
resto umano e vari documenti ed oggetti personali. Tali operazioni
furono eseguite dal comune di Bourg Saint Maurice. I pochi resti
umani recuperati furono affidati, con una commovente cerimonia, alla
custodia dei militari americani i quali li seppellirono
nell’Arlington National Cemetery in Virginia.
Il 4 settembre 2011 il Comitato per la Commemorazione del B-17, che
riunisce volontari italiani, francesi e americani coordinato dal
geologo Gianni Boschis, ha reso possibile la realizzazione, presso
il rifugio des Mottets nella Vallée des Glaciers, di una
commemorazione ufficiale e al posizionamento di due targhe, una
bronzea ed una lapidea, alla presenza delle Autorità locali di Bourg
Saint Maurice, di alcuni famigliari delle vittime e di varie
delegazioni militari sia francesi che americane.
La targa lapidea è stata intagliata a mano dallo scalpellino Frans
Ferzini, su una lastra di granito Nero Sud Africa e riproduce la
montagna teatro di questa tragedia, l’Aiguille des Glaciers,
riportante una frase di Antoine de Saint-Exupéry tratta dal “Volo di
notte”: Les collines sous l’avion… dans l’or du soir. La targa è
stata posta su una roccia, pietra miliare che segnala il circuito
del “Tour du Mont Blanc” a ricordo di coloro che su quella montagna
hanno perso la vita ed il cui sacrificio non è stato dimenticato.
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